30
Gen 17

NON SAPEVO DI ESSERE L'AVVOCATO DEL DIAVOLO

Non sapevo di essere l'avvocato del diavolo fino ad oggi, quando quella marea di voci che criticavano la decisione di Trump di non rilasciare visti di ingresso a tutte le persone provenienti da sette Paesi per 90 giorni ha suscitato un senso di sgomento profondo.

http://www.repubblica.it/economia/finanza/2017/01/30/news

Ho preso coscienza di essere l'avvocato del diavolo dopo essere stato travolto da una valanga di opinioni preconfezionate che non hanno analizzato minimamente le possibili motivazioni alla base di tale scelta, infatti sospendere un visto di ingresso per tre mesi dovrebbe configurarsi come una manovra della nuova amministrazione americana che mira a tutelarsi in questo periodo di passaggi di consegne nelle varie posizioni apicali.

A questo punto ci si dovrebbe chiedere perchè la nuova amministrazione si dovrebbe tutelare negando l'accesso a delle persone che provengono da sette Paesi islamici, ed io in quanto avvocato del diavolo vi direi che probabilmente questa decisione è avvenuta su suggerimento del nuovo consigliere alla sicurezza, il generale Micheal Flynn, cioè il collegamento tra la Casa Bianca, Pentagono, Dipartimento di Stato e agenzie di intelligence che ad agosto del 2015 andò in una trasmissione di al Jazeera con una relazione desecretata della DIA del 2012 a dichiarare che l'America stava appoggiando la creazione dello Stato Islamico attraverso finanziamenti e armamenti.

In qualità di avvocato del diavolo ora vi esorto a considerare l'eventualità che questi 90 giorni servano a Flynn per riprendere il controllo di alcune di quelle 16 agenzie di intelligence accusate di non operare sotto lo stretto controllo dello Stato e che probabilmente hanno addestrato e coordinato i finanziamenti dei vari gruppi terroristici oltre ad aver facilitato e forse pianificato l'attentato delle Torri Gemelle, come ormai credono parecchie persone.

Se non avete ancora capito, in quanto avvocato del diavolo vi sto dicendo che Flynn e Trump vogliono evitare che eventuali terroristi addestrati da agenzie di intelligence vengano fatti sbarcare in America ed usati per destabilizzare l'attuale amministrazione, attraverso la strategia della tensione.

Mi raccomando fatevi trasportare emotivamente dalle parole dei responsabili delle multinazionali, loro sono i buoni, quelli che assicurano un futuro a tutti noi attraverso le loro tasse, pagate dove dicono loro, e i loro prodotti, fabbricati dove dicono loro.

P.S.: UNO STOP DEI VISTI PER TRE MESI È PIÙ GRAVE DI UNA DICHIARAZIONE DI GUERRA?

 

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19
Dic 16

L'ANALISI CHE NON ASCOLTERAI DAI MEDIA UFFICIALI

Se hai una coscienza critica, leggi l'analisi che non ascolterai dai media ufficiali prima che l'opinione prevalente della massa relegherà il confronto su questo drammatico episodio della morte dell'ambasciatore russo in Turchia, un confronto tra complottisti e persone che si fidano ciecamente dei media e della loro analisi, unicamente perchè tale analisi è accettata dalla maggioranza delle persone.

http://www.repubblica.it/esteri/2016/12/19/news/turchia_attentato

Questa analisi che non ascolterai dai media ufficiali ti dirà che l'attentatore dell'ambasciatore russo era un poliziotto di 22 anni, entrato a far parte nelle unità antisommossa di Ankara dal 2014, data antecedente il tentato colpo di Stato avvenuto in Turchia da parte dell'Organizzazione terrorista fethullahista (FETO) di Fethullah Gulen, cioè una struttura dello Stato parallela che si era infiltrata nella magistratura, nell'università, nella polizia e nell'esercito.

L'analisi che non ascolterai dai media ufficiali ti ricorderà che dopo il fallito colpo di Stato, in Turchia sono partite le epurazioni nei confronti di tutti coloro che potevano far parte del FETO e nonostante le epurazioni hanno riguardato migliaia di persone, probabilmente il neopoliziotto di 22 anni non rientrava in alcuna lista, oppure era stato considerato non pericoloso.

L'analisi che non ascolterai dai media ufficiali ti dirà di dare la giusta collocazione alle frasi sconnesse sulla Siria dette dal poliziotto, infatti Fethullah Gulen ha asilo politico in America e domani si dovrebbe tenere la riunione dei ministri degli esteri e della difesa della Turchia, dell'Iran e di Mosca dalla quale dovrebbe uscire l'accordo definitivo sulla situazione della Siria che dovrebbe essere accettata supinamente anche dall'America, in quanto principale causa del caos mediorientale.

Dopo questo evento, l'analisi che non ascolterai dai media ufficiali sposterà l'attenzione sulla strana coincidenza riguardante la tempistica dell'attentato terroristico che è avvenuto a Berlino e che riuscirà ad ecclissare l'assassinio dell'ambasciatore russo, ottenendo di fatto lo spostamento dell'attenzione della massa, mentre il messaggio di guerra lanciato verso la Russia passerà in secondo piano.

P.S.: GUARDA CASO LA SITUAZIONE SI ACCENDE PRIMA DELL'INSEDIAMENTO DI TRUMP

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13
Dic 16

IL GOVERNO SCELTO TRA TUTTE LE OPZIONI POSSIBILI

Avevo delle ipotesi, ma il governo scelto tra tutte le opzioni possibili non rientra in alcuna di quelle da me supposte perchè avevo basato le mie ipotesi sulla razionalità e sul principio di autoconservazione, mentre l'opzione che si è trasformata in realtà non è nè razionale, nè risponde ai principi di autoconservazione.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-12-11

Usando il metodo etico il Governo scelto doveva essere quello in carica con lo scopo di sbrigare gli affari correnti e armonizzare la legge elettorale per il Senato, con quella varata per la Camera dei deputati, l'Italicum, attualmente al vaglio della Consulta, in modo da confermare la volontà di perseguire una legge elettorale che garantisca la stabilità. Ciò avrebbe consegnato il paese al Movimento Cinque Stelle, eventualità da scongiurare, come dimostravano le offerte renziane pre-referendum nei confronti della minoranza PD riguardanti le future promesse modifiche dell'Italicum, in caso di esito referendario positivo.

Usando il metodo razionale il Governo scelto doveva essere un Governo del Presidente con lo scopo di sbrigare gli affari correnti e armonizzare la legge elettorale per il Senato e per la Camera con la massima celerità. Nel caso le due camere non avessero trovato un accordo sulla legge elettorale si sarebbe tornati alla legge elettorale precedente il Porcellum, cioè il Mattarellum, il cui primo firmatario dell'epoca è l'attuale Presidente della Repubblica e, oltretutto, tale legge avrebbe garantito che il Movimento Cinque Stelle non sarebbe riuscito a governare il Paese da solo.

Nei fatti, invece, hanno usato il metodo spregiudicato ed il Governo scelto, un Governo fotocopia, rimarrà in carica fino alla scadenza naturale della legislatura, aboliranno la legge elettorale che fino a pochi giorni fa sostenevano ad oltranza con estrema lentezza, in modo da ottenere anche il diritto alla pensione. A dir la verità, la pensione è stata ridotta enormemente, ma comunque si attesta sui 900 euro al mese allo scattare dei 65 anni di età, per un parlamentare che è stato eletto dal 2013 al 2018.

Alla fine modificheranno la legge elettorale con una legge proporzionale che continuerà a garantire l'esistenza di un certo numero di nominati dal segretario di partito e non dal popolo, oltre a garantire l'instabilità e l'impossibilità di governare al Movimento Cinque Stelle, ma sopratutto distruggeranno totalmente il Partito Democratico, creando ulteriore disgregazione politica in un Paese che già conta un'infinità di partiti.

P.S. Prendetevi le pensioni, fate una legge elettorale di merda, ma per carità non chiedete l'aiuto del MES.

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5
Dic 16

IL FALSO COMPLOTTO DELLA MATITA CANCELLABILE

Oggi analizziamo il falso complotto della matita cancellabile come punto di partenza per sviscerare alcune problematiche insite nel procedimento burocratico che dovrebbe garantire la liceità delle scelte democratiche compiute dal popolo durante le elezioni ed i referendum.

matita cancellabile

Avendo ricoperto il ruolo di presidente di seggio almeno una quindicina di volte mi sento di condividere la mia opinione sul tam tam scoppiato sui social riguardante il falso complotto della matita cancellabile con lo scopo di far risvegliare il ragionamento individuale delle persone che hanno deciso di gridare al complotto senza conoscere il funzionamento delle operazioni di spoglio delle schede elettorali.

Il complotto della matita cancellabile presuppone che i componenti del seggio, presidente, segretario e scrutatori, siano tutti in malafede e disposti a fare degli illeciti per far prevalere la loro visione politica che, per forza di cose, dovrà essere identica per tutti i cinque componenti del seggio, nonostante quest'ultimi, fino al giorno prima, molto probabilmente, non si conoscevano neanche, dato che i loro nominativi sono stati scelti dalla Prefettura e dal Comune.

Presupponendo che voi capitiate a votare in un seggio elettorale composto da persone in malafede, secondo voi, cosa sarebbe più facile e veloce che potrebbero fare, cancellare la vostra scelta per poi modificarla in base alla loro visione politica, rischiando di lasciare tracce sulla scheda, oppure tracciare scarabocchi o scritte in modo da rendere lecito l'annullamento della vostra scheda? Spero abbiate capito la retoricità della domanda. Oltretutto, secondo voi, un seggio composto tutto di persone in malafede non potrebbe semplicemente far votare persone che in realtà non si sono recate proprio nei seggi, dichiarando numeri di documento errati nei verbali?

Ora torniamo alla realtà e ragioniamo sulle conseguenze del tam tam sui social di questo presunto complotto della matita cancellabile, infatti la legge impone di votare tracciando una X nel riquadro riguardante la propria scelta con la matita fornita dal Ministero senza aggiunte o doppi segni, per evitare la riconoscibilità del voto, pena l'annullamento. Secondo voi ieri quante persone hanno tracciato due o più X, tracciato la X con la penna o provato a cancellare  il voto sporcando la scheda? Questo non significa che il loro voto è stato certamente annullato, ma quella scheda è rientrata nella discrezionalità del presidente, una persona sola, che poteva accettare il voto per chiara espressione della volontà dell'elettore o poteva annullarlo per possibile riconoscibilità del voto.

P.S. RICORDATE BASTA UNA X APPOSTA CON UNA PRESSIONE MODERATA

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17
Nov 16

LA VERITÀ VENUTA A GALLA

La verità venuta a galla riguardante l'ennesima frottola di Renzi dipinge il nostro premier come una persona stupida che dice frottole a ripetizione, nonostante il giorno in cui si verificheranno le sue promesse è lontano solo un paio di giorni, quindi durante lo stesso lasso di tempo in cui la sua frottola sta ancora facendo il giro dei vari media alla ricerca di aumentare il consenso nei suoi confronti.

verita viene a galla

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2016/11/17/

La verità venuta a galla, relativamente alla frottola del veto nei confronti del bilancio UE, si è resa palese subito, infatti oggi il bilancio UE è stato approvato con la sola astensione dell'Italia, quindi c'è stata un astensione e non un veto dell'Italia, come invocato da Renzi un paio di giorni fa in risposta ai dubbi della Commissione Europea sulla Legge di Bilancio dell'Italia.

A questo punto starete pensando che Renzi si è rimangiato la parola, ma la realtà è ben più grave, perchè un uomo politico quando cerca uno scontro con un interlocutore istituzionale, o non, nel tentativo di ottenere determinate concessioni, può rimangiarsi la parola dovo aver ottenuto qualcosa, ma, in questo caso, non esisteva l'arma con cui arrivare allo scontro, perchè il bilancio annuale UE non deve essere approvato all'unanimità e quindi non esiste un potere di veto e, oltretutto, nel bilancio già erano state previste determinate richieste dell'Italia, riguardanti l'allocazione dei fondi strutturali UE, ragion per cui l'unica vera verità che è venuta a galla riguarda l'ignobile considerazione di Renzi nei confronti del popolo italiano.

Renzi considera il popolo italiano un popolo di stupidi da poter prendere in giro senza un minimo di accortenza anche grazie all'ausilio dei media che, invece di smontare subito la frottola del veto italiano, informando il popolo della reale procedura di approvazione del bilancio in cui è previsto il voto a maggioranza del Consiglio, maggioranza raggiungibile attraverso 16 Paesi che rappresentino almeno il 65% della popolazione, o al massimo, la “minoranza di blocco” serve un numero di Stati che rappresenti almeno il 35% della popolazione europea, hanno preferito mostrare la figura di un premier anti-UE per fargli guadagnare voti al prossimo referendum.

Oggi che la verità venuta a galla potrebbe mostrare la loro gretta figura, fanno titoloni in cui si legge che per la prima volta nella storia dell'Unione Europea l'Italia si è astenuta durante l'approvazione del bilancio annuale e minaccerà  il veto alla revisione del futuro bilancio pluriennale, facendo sembrare il nostro Renzi il benefico salvatore che si schiera contro le politiche di austerità dell'Europa, nonostante la realtà dei fatti è totalmente diversa, anzi non esiste proprio.

 

 

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