17
Nov 16

LA VERITÀ VENUTA A GALLA

La verità venuta a galla riguardante l'ennesima frottola di Renzi dipinge il nostro premier come una persona stupida che dice frottole a ripetizione, nonostante il giorno in cui si verificheranno le sue promesse è lontano solo un paio di giorni, quindi durante lo stesso lasso di tempo in cui la sua frottola sta ancora facendo il giro dei vari media alla ricerca di aumentare il consenso nei suoi confronti.

verita viene a galla

http://www.ansa.it/europa/notizie/rubriche/altrenews/2016/11/17/

La verità venuta a galla, relativamente alla frottola del veto nei confronti del bilancio UE, si è resa palese subito, infatti oggi il bilancio UE è stato approvato con la sola astensione dell'Italia, quindi c'è stata un astensione e non un veto dell'Italia, come invocato da Renzi un paio di giorni fa in risposta ai dubbi della Commissione Europea sulla Legge di Bilancio dell'Italia.

A questo punto starete pensando che Renzi si è rimangiato la parola, ma la realtà è ben più grave, perchè un uomo politico quando cerca uno scontro con un interlocutore istituzionale, o non, nel tentativo di ottenere determinate concessioni, può rimangiarsi la parola dovo aver ottenuto qualcosa, ma, in questo caso, non esisteva l'arma con cui arrivare allo scontro, perchè il bilancio annuale UE non deve essere approvato all'unanimità e quindi non esiste un potere di veto e, oltretutto, nel bilancio già erano state previste determinate richieste dell'Italia, riguardanti l'allocazione dei fondi strutturali UE, ragion per cui l'unica vera verità che è venuta a galla riguarda l'ignobile considerazione di Renzi nei confronti del popolo italiano.

Renzi considera il popolo italiano un popolo di stupidi da poter prendere in giro senza un minimo di accortenza anche grazie all'ausilio dei media che, invece di smontare subito la frottola del veto italiano, informando il popolo della reale procedura di approvazione del bilancio in cui è previsto il voto a maggioranza del Consiglio, maggioranza raggiungibile attraverso 16 Paesi che rappresentino almeno il 65% della popolazione, o al massimo, la “minoranza di blocco” serve un numero di Stati che rappresenti almeno il 35% della popolazione europea, hanno preferito mostrare la figura di un premier anti-UE per fargli guadagnare voti al prossimo referendum.

Oggi che la verità venuta a galla potrebbe mostrare la loro gretta figura, fanno titoloni in cui si legge che per la prima volta nella storia dell'Unione Europea l'Italia si è astenuta durante l'approvazione del bilancio annuale e minaccerà  il veto alla revisione del futuro bilancio pluriennale, facendo sembrare il nostro Renzi il benefico salvatore che si schiera contro le politiche di austerità dell'Europa, nonostante la realtà dei fatti è totalmente diversa, anzi non esiste proprio.

 

 

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16
Nov 16

IN ATTESA DI UN MIRACOLO

Mentre i nostri politici sono in attesa di un miracolo che risolva la questione dei migranti attraverso l'accoglienza e l'integrazione sul nostro territorio ricco di lavoro e in piena espansione economica, quindi bisognoso di manodopera a basso costo, necessaria per aiutare lo sviluppo delle nostre imprese a cui serve manodopera specializzata, le persone muoiono.

attesa di un miracolo

http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2016/11/15/

Nonostante l'irrealtà di tale affermazione risulti palese, i nostri politici rimangono in attesa di un miracolo senza prendere in considerazione soluzioni realmente alternative che mirano a risolvere in modo duraturo e sostenibile il problema dell'immigrazione con l'utilizzo razionale delle risorse economiche attualmente impiegate sul fronte dell'accoglienza.

In realtà i nostri politici rimangono in attesa di un miracolo perchè l'emergenza dei migranti è un business altamente lucroso sia se si considerano i fondi extra che riescono ad ottenere determinati gruppi di potere politico massonici, come emerso dalle varie indagini tipo Mafia Capitale, sia dal punto di vista del  nuovo schiavismo che serve ad arricchire i circuiti imprenditoriali mafiosi, anch'essi infiltrati nella politica.

Se per ogni immigrato in Italia si spendono 33 euro, con gli stessi soldi che servono al sostentamento di tre immigrati sul suolo italiano, si possono sostenere 6 immigrati in Libia/paese di provenienza ed 1 in Italia, ma i nostri politici preferiscono di rimanere in attesa di un miracolo, perchè i soldi destinati all'accoglienza aumentano il Pil nazionale e una soluzione del genere si configurerebbe come una rimessa diretta dell'Italia verso la Libia, quindi arricchirebbe la Libia/paese di provenienza.

Un accordo del genere sarebbe facilmente raggiungibile con la Libia o i paesi di provenienza, e permetterebbe di siglare accordi per il controllo delle coste sul suolo libico e non a dieci miglia dalla costa libica, impedendo di fatto la partenza delle carrette del mare, ma ai nostri politici piace prenderci per il culo, aumentare i fondi destinati per l'accoglienza senza risolvere alcunchè, anzi aggravando sempre più il disagio sociale e la convivenza tra le fasce deboli della popolazione.

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11
Nov 16

L'ILLUSIONE DELLA LIBERA SCELTA

L'illusione della libera scelta è la costante dei giorni nostri e anche con le elezioni del presidente degli Stati Uniti si è manifestata, infatti entrambi i candidati erano massoni, ma appartenenti a due schieramenti con visioni diverse che devono sempre rispondere ai voleri dell'unico vero padrone del mondo, cioè le elitè finanziarie.

lillusione-della-libera-scelta

http://www.milanofinanza.it/news/dodd-frank-nel-mirino-di-donald

Questa volta l'illusione della libera scelta si è manifestata con una velocità inaudita dopo le elezioni democratiche americane, dove la campagna elettorale del milionario Donald Trump è riuscita a far passare il messaggio che Trump si sarebbe schierato contro il cancro del mondo, cioè la finanza, cercando di ridimensionare il suo potere attraverso l'adozioni di leggi come il Glass Steagall Act.

Purtroppo non seguendo assiduamente la politica americana, anch'io speravo che con la scelta di Trump ci sarebbe stato un cambio di paradigma economico a livello mondiale, ma con il trascorrere di un giorno dall'avvenuta elezione la verità è già venuta a bussare prepotentemente alla mia mente, dopo aver letto il toto nomine per il Ministro del Tesoro americano e la prima legge che si propone di modificare radicalmente l'amministrazione Trump dopo l'insediamento, ricordandomi l'unica costante... ...l'illusione della libera scelta.

Lo staff di Trump ha dichiarato di voler modificare profondamente il Dodd-Frank Act, una legge elaborata dopo la bolla dei mutui sub-prime che ha scatenato il crollo della Lehman Brothers e la successiva crisi sistemica delle economie di tutto il mondo, modifica che andrebbe a favorire di fatto le grande banche d'affari, cioè le principali responsabili della crisi, rendendo palese l'illusione della libera scelta.

Nonostante tutto, questa notizia mi ha aperto gli occhi e mi ha dato la certezza che il Glass Steagall Act verrà reintrodotto, non per combattere la finanza, ma per far guadagnare gli azionisti delle grandi banche d'affari dalla divisione dei due business e dalle rispettive quotazioni delle future entità societarie che faranno ingresso nelle varie borse internazionali... ...giusto per capirci come ha fatto Machionne quotando i vari marchi della Fiat come entità societarie diverse.

P.S.: Ricordate... ...l'illusione della libera scelta non è una costante dell'universo è solo una costante umana

 

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9
Nov 16

FOMENTARE L'AUTOLESIONISMO DEL POPOLO

Fomentare l'autolesionismo del popolo è il vero scopo dei principali media del mondo, per questo negli ultime tempi tutte le elezioni sembrano ricche di colpi di scena, quando, in realtà, se i media avessero fatto il loro lavoro in modo imparziale, senza cercare di orientare il pubblico, il più delle volte sarebbero riusciti ad interpretare ciò che sarebbe realmente accaduto

l'autolesionismo del popolo

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/09/lelezione-di-trump-a-presidente

Fomentare l'autolesionismo del popolo dovrebbe essere reato, invece, i media, puntualmente, mascherano la loro condotta ammettendo errori di calcolo e di interpretazione dei dati, quando in realtà non lavorano in modo imparziale e sono al servizio di determinate agende politiche nazionali ed internazionali, come fanno presupporre le partecipazioni di influenti giornalisti di varie nazioni a riunioni private, come quelle del Gruppo Bilderberg.

Oggi su i social nostrani l'autolesionismo del popolo ha dimostrato la sua virulenza, attraverso i commenti di persone comuni riguardanti la vittoria di Trump alle presidenziali americane, nei quali si parlava di sciagura mondiale, guerre atomiche, muri da erigere, crollo della Borsa, incompetenza assoluta per quel ruolo, probabilmente senza aver analizzato le informazioni sui programmi politici proposti, ma facendosi forti del pensiero prevalente dei media.

Non conosciamo il futuro, ma il discorso del neo presidente ha ribadito alcuni punti del suo programma come la volontà di cercare partnership e non conflitti con gli altri Stati e la volontà di lanciare un nuovo New Deal per aumentare l'occupazione e il welfare, ma a voi piaceva la Clinton che vi garantiva l'astio verso Putin e il favore della finanza che vi da mangiare perchè l'autolesionismo del popolo è un sentimento innato... ...o forse alimentato.

Continuate a parlare di muri, di immigrazione, di accoglienza a priori, senza capire che questo argomento fa parte del discorso di autolesionismo del popolo che portano avanti determinate agende politiche che mirano alla riduzione dei salari e non ha nulla a che fare con il nobile sentimento dell'accoglienza, ma è solo il nuovo schiavismo verso l'immigrato e verso il nativo in precarie condizioni economiche che pian piano si troveranno a combattere tra di loro.

P.S. Mettetevelo in test, l'immigrazione va regolamentata e i popoli devono essere aiutati sui loro territori

 

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7
Nov 16

MOLTO MEGLIO TRUMP

Come futuro presidente americano molto meglio Trump, per gli americani e anche per le restanti nazioni del mondo, perchè la sfidante è espressione del mondialismo e delle nuove forme di schiavismo, dottrina realizzata da una elitè finanziario-aristocratica che merita di essere spazzata via da nuovi valori che fondino l'illuminismo del futuro.

http://www.askanews.it/esteri/usa-2016-clinton-trump-o

Non so quante persone al di fuori degli Stati Uniti si siano fatti suggestionare dalle campagne mediatiche a favore di Hilary Clinton, basate su argomenti viscerali e non su argomenti riguardanti i programmi elettorali, i quali sono del tutto sconosciuti alla maggior parte delle persone che giudicano i candidati di queste elezioni al di fuori dei confini americani e forse anche a quelle all'interno dei confini.

Molto meglio Trump della moglie del presidente che ha inaugurato l'epoca della soggiogazione dell'economia reale nei confronti dell'economia finanziaria, grazie alla sua decisione di eliminare il Glass Steagall Act, la legge introdotta dopo il crollo di Wall Strett del 1929 che suddivideva le banche in banche commerciali e banche d'affari, in base alla quale le prime avrebbero dovuto guadagnare elargendo prestiti a famiglie ed imprese, mentre le seconde si sarebbero dovute dedicare alle operazioni finanziarie.

Molto meglio Trump della candidata sponsorizzata dalle multinazionali che spingono per la realizzazione del TTIP, il trattato di libero scambio che attualmente risulta congelato, ma che con l'elezione della Clinton sarebbe riproposto facendo incombere sulle nostre vite un ulteriore abbassamento dei salari, necessario per fronteggiare l'aumento della concorrenza proveniente da oltreoceano.

Molto meglio Trump della guerrafondaia Clinton che, da quanto emerso dalle mail pubblicate da Wikileaks, ha svolto un ruolo primario nella destabilizzazione della Libia, partner strategico dell'Italia e paese chiave nella crescita dell'Africa, ma che grazie all'influenza della Clinton ha dato il via al suo declino e all'invasione di immigrati verso il nostro Paese, oltretutto destabilizzando l'intera area.

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