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Dic 16

IL GOVERNO SCELTO TRA TUTTE LE OPZIONI POSSIBILI

Avevo delle ipotesi, ma il governo scelto tra tutte le opzioni possibili non rientra in alcuna di quelle da me supposte perchè avevo basato le mie ipotesi sulla razionalità e sul principio di autoconservazione, mentre l'opzione che si è trasformata in realtà non è nè razionale, nè risponde ai principi di autoconservazione.

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2016-12-11

Usando il metodo etico il Governo scelto doveva essere quello in carica con lo scopo di sbrigare gli affari correnti e armonizzare la legge elettorale per il Senato, con quella varata per la Camera dei deputati, l'Italicum, attualmente al vaglio della Consulta, in modo da confermare la volontà di perseguire una legge elettorale che garantisca la stabilità. Ciò avrebbe consegnato il paese al Movimento Cinque Stelle, eventualità da scongiurare, come dimostravano le offerte renziane pre-referendum nei confronti della minoranza PD riguardanti le future promesse modifiche dell'Italicum, in caso di esito referendario positivo.

Usando il metodo razionale il Governo scelto doveva essere un Governo del Presidente con lo scopo di sbrigare gli affari correnti e armonizzare la legge elettorale per il Senato e per la Camera con la massima celerità. Nel caso le due camere non avessero trovato un accordo sulla legge elettorale si sarebbe tornati alla legge elettorale precedente il Porcellum, cioè il Mattarellum, il cui primo firmatario dell'epoca è l'attuale Presidente della Repubblica e, oltretutto, tale legge avrebbe garantito che il Movimento Cinque Stelle non sarebbe riuscito a governare il Paese da solo.

Nei fatti, invece, hanno usato il metodo spregiudicato ed il Governo scelto, un Governo fotocopia, rimarrà in carica fino alla scadenza naturale della legislatura, aboliranno la legge elettorale che fino a pochi giorni fa sostenevano ad oltranza con estrema lentezza, in modo da ottenere anche il diritto alla pensione. A dir la verità, la pensione è stata ridotta enormemente, ma comunque si attesta sui 900 euro al mese allo scattare dei 65 anni di età, per un parlamentare che è stato eletto dal 2013 al 2018.

Alla fine modificheranno la legge elettorale con una legge proporzionale che continuerà a garantire l'esistenza di un certo numero di nominati dal segretario di partito e non dal popolo, oltre a garantire l'instabilità e l'impossibilità di governare al Movimento Cinque Stelle, ma sopratutto distruggeranno totalmente il Partito Democratico, creando ulteriore disgregazione politica in un Paese che già conta un'infinità di partiti.

P.S. Prendetevi le pensioni, fate una legge elettorale di merda, ma per carità non chiedete l'aiuto del MES.

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