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Mag 18

# IO STO CON MATTARELLA AI GIARDINETTI

Il Presidente della Repubblica Mattarella deve dimettersi e non merita di essere difeso da nessun italiano, perchè ha impedito, in malafede, ad un Governo di insediarsi in base a delle supposizioni, giustificandosi dicendo che ha agito col fine di tutelare i risparmi degli italiani, eppure dal giorno della sua decisione nefasta la borsa è andata in picchiata e ha bruciato quasi 20 miliardi dei risparmi degli "italiani".

Grafico di borsa dopo Mattarella

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/29/governo-oettinger-mercati-spingeranno-gli-italiani-

Il pensiero di coloro che non masticano di borsa li porta a pensare che, comunque, ciò che accade sui mercati non sia colpa delle decisioni di Mattarella, ma delle discussioni innescate dalla riesumazione del libro di Paolo Savona pubblicato nel 2015 in cui veniva elaborato un piano B da adottare, nel caso le elitè europee non avrebbero voluto prendere coscienza dell'insostenibilità dell'euro, nonostante le plateali evidenze scientifico-economiche che dimostrano la deriva distruttiva dell'attuale sistema monetario europeo.

Sorvoliamo sulla veridicità o meno di questa tesi e approfondiamo il funzionamento dei mercati in modo semplicistico, ma efficace. I MERCATI FUNZIONANO IN BASE ALLE INFORMAZIONI, se non ci sono informazioni, c'è incertezza e l'incertezza si trasforma in emotività che trascende dai parametri economici reali di un economia.

La storia recentissima ha dimostrato e sbugiardato tutti coloro che hanno prospettato clamorosi crolli finanziari dovuti a scelte politiche, che guarda caso rallentano il piano del nuovo ordine mondiale (questa è un'altra storia), come la Brexit e l'elezione di Trump, infatti dopo entrambi questi eventi le rispettive borse sono cresciute moltissimo, nonostante i rispettivi mercati si fossero trovati sotto pressione fino al giorno in cui non sono arrivate le tanto amate informazioni relative al cambio di rotta delle rispettive politiche nazionali.

A questo punto, rileggetevi cosa ho postato l'8 Maggio 2018, prima che Berlusconi desse il via libera a Salvini riguardo il confronto con il M5S, e capirete che io, il signor NESSUNO, avevo ben presente cosa sarebbe successo e come si sarebbero mossi i mercati (sorvolate sull'impostazione, ma io sono un "complottista"), fornendo due scenari uno dove l'incertezza sarebbe durata fino al giorno prima della fiducia dell'eventuale Governo tecnico ed un'altra dove l'incertezza sarebbe durata fino al giorno delle nuove elezioni.

Ora ditemi come sia possibile che un Presidente della Repubblica non abbia uno staff che l'abbia avvertito dei rischi delle sue decisioni alla luce del fatto che, addirittura, io, il signor NESSUNO, avevo coscienza di ciò che sarebbe successo già 20 giorni fa.

Ora ditemi che il nostro Presidente della Repubblica non ha commesso il reato di alto tradimento, oltre alle forzature costituzionali che ormai sono passate come rientranti nel perimetro delle sue prerogative grazie a "qualche" costituzionalista.

Almeno rendiamo virale questo hashtag: #iostoconmattarellaaigiardinetti

 

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