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Apr 14

Il mio sistema legislativo ideale è un sistema che non prevede il bicameralismo perfetto e non elimina il Senato elettivo, anzi lo riforma dandogli il dovuto lustro.

Il mio sistema legislativo ideale conferisce diversi poteri alle due assemblee elettive del Parlamento, alla Camera dei Deputati spetterà l'attività legislativa, mentre al Senato della Repubblica spetterà l'attività di controllo riguardante le sole leggi che necessitano coperture finanziarie.

Nel caso il Senato rilevi mancanze durante l'analisi delle coperture finanziarie potrà rigettare, attraverso la maggioranza dei suoi eletti, la proposta di legge o proporre alla Camera emendamenti che rendano compatibile la proposta di legge con le dovute coperture finanziarie.

Nel mio sistema legislativo ideale il Senato può proporre alla Camera, di sua iniziativa e sempre attraverso la maggioranza dei suoi eletti, qualsiasi disegno di legge che preveda una copertura finanziaria.

Nel mio sistema legislativo ideale la Camera dei Deputati sarebbe l'unica assemblea autorizzata a trasformare i disegni di legge in leggi dello Stato, sia che esse siano state formulate dal Governo, attraverso i decreti legge, dal Senato della Repubblica o dalla stessa Camera dei deputati.

Nel mio sistema legislativo ideale il Governo può ricorrere all'utilizzo dei decreti legge, realmente, solo in casi di straordinaria necessità e urgenza, e qualsiasi disegno di legge proposto dal Parlamento dovrà riguardare un'unica materia legislativa.

Nel mio sistema legislativo ideale le proposte di legge provenienti dalla popolazione e dal Consiglio Nazionale dell'economia e del lavoro devono essere discusse in via prioritaria dalla Camera dei Deputati.

Nel mio sistema legislativo ideale sia i deputati che i senatori devono essere scelti attraverso le preferenze dirette espresse in un sistema elettorale costruito per garantire la governabilità.

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